Marcello Fonte: cinque cose che non sai sul miglior attore europeo

Marcello Fonte

Marcello Fonte ha vinto il premio Efa per la migliore interpretazione maschile nel film Dogman, di Matteo Garrone. Il quarantenne calabrese è diventato ormai una star indiscussa, dopo anni di anonimato. Vediamo, dunque, di conoscere bene l’astro nascente del cinema italiano.

Grazie, fratello

Marcello Fonte ha iniziato a recitare a teatro, per caso. A fine anni novanta, poco più che ventenne, arrivò a Roma, dove il fratello lavorava come scenografo. Fu lui a convincerlo a recitare in uno spettacolo teatrale. Inizia così la sua carriera d’attore in cui cerca di rubare ad attori navigati. Per farlo si intrufola nei set, dove si offre come tuttofare e comparsa. Per poter tirare a campare e continuare a coltivare il suo sogno arriva a frugare nei cesti del pranzo dei “colleghi”.

Scorzese lo scozzese

Marcello Fonte ha recitato come comparsa nel film Gangs of New York di Martin Scorzese. La cosa buffa della situazione è che l’attore non conosceva il regista e aveva capito che il suo nome fosse “Scozzese“. Come se non bastasse, Marcello riesce anche ad intrufolarsi in una foto in cui compaiono Leonardo Di Caprio ed un altro tizio che lui non conosceva. Il suo nome era Daniel Day Lewis, ovvero, “solo” il vincitore di tre premi oscar.

L’infanzia

Marcello Fonte è nato a Melito di Porto Salvo, ma la maggior parte della sua infanzia e adolescenza, l’ha trascorsa in una periferia di Reggio Calabria, in una Baraccopoli. Qui ha cominciato a mostrare la sua vena artistica, soprattutto per quel che riguarda arte e musica. All’età di 10 anni ha imparato a suonare il rullante nella banda di paese. A questo riguardo c’è anche un episodio che non si sa quanto corrisponda al vero. Si racconta, infatti, che la sua infanzia è segnata da un incidente stradale e da tre giorni di coma. Quando si risvegliò, espresse il desiderio di ricevere un tamburo in regalo. La sua infanzia è raccontata nel suo unico film da regista, Asino vola, nel quale il piccolo protagonista parla con gli animali e sogna di entrare a far parte della banda musicale del quartiere.

L’incontro con Garrone

Il sodalizio tra Marcello Fonte e Matteo Garrone è nato casualmente. All’epoca l’attore lavorava come custode al Teatro Fort Apache. Parliamo di unacompagnia teatrale formata da detenuti ed ex-detenuti. In quell’occasione, gli capitò di dover sostituire all’ultimo minuto un attore venuto a mancare. La scelta cadde su di lui, in quanto sapeva tutte le battute a memoria.  Fu in quell’occasione che si fece notare da Matteo Garrone che lo scritturò per il ruolo da protagonista in Dogman.

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